Mi chiamo Giuseppe Marino nato il 25.07.1968 a Carinola di Caserta, in una famiglia di agricoltori primogenito di 5 figli, i miei genitori avendo terreni da coltivare, avevano poco tempo da dedicare ai propri figli, cosi io ho vissuto per un periodo con i miei nonni in una fattoria dove già da piccolo ho assaporato la solitudine.

 Quando iniziai la scuola tornai a casa con la mia famiglia, dove oltre alla scuola dovetti anche lavorare nel periodo estivo, cosi ho vissuto la mia infanzia.

 Diventando grande non conoscevo che lavoro, e quel poco di libertà che avevo, mi portava a frequentare amici che purtroppo con le mie debolezze mi trascinarono in mondo che non conoscevo "la droga", facendomi credere che poteva portare allegria alla mia vita.

 Ogni passo era sempre più profondo, e caddi in un burrone da dove non sapevo come risalire.

Intanto gli anni passavano, la mia famiglia sempre piùimmersa nella necessità´del lavoro dei campi ed io ancora più da solo con i miei problemi.

 Pensavo che gli amici mi sarebbero stati d´aiuto, ma purtroppo mi sbagliavo poiché sperimentavo che propri "gli amici d´infanzia " si allontanavano sempre di più da me, perché mi ritenevano pericoloso visto le mie cattive compagnie.

 La svolta ebbe inizio una sera trovandomi nella piazza di Carinola sentii per la prima volta parlare di Gesù in un luogo aperto, ne´fui stupito perché fino allora pensavo che di Gesù si poteva solo parlarne in un luogo chiuso e quasi secreto.

 Cosi quella sera stessa qualcosa di speciale inizio nella mia vita il pensiero di Dio mi spinse a mettermi alla ricerca di questo Gesù di cui avevo sentito parlare.

 

Poco tempo Dio volle che incontrandomi con "un compagno di sventura" per condividere la solita dose di eroina, e mentre si parlava come di solito sotto l´effetto della droga della necessita´di smetterla con quella nostra vita senza più senso poiché ci rendevamo alquanto che la morte per overdose poteva in qualsiasi momento colpire anche noi come già era successo  a diversi nostri coetanei, cosi io in modo spontaneo dissi a questo   compagno, il mio pensiero del fatto che ormai ero dell´idea visto anche i tanti fallimenti sperimentati nel cercare di smetterla con la droga, che non mi restava che l´aiuto di Dio per uscire fuori dal burrone della tossicodipendenza. Cosi ricordo che questo mio compagno mi parlo di suo cugino Giuseppe(che d´altronde era un mio amico di scuola) il quale aveva conosciuto Dio.

 Io reagii subito e gli dissi di farmelo incontrare poichégli volevo parlare. Arrivo il giorno che incontrai il mio amico di scuola, andai a casa sua e lui mi parlo con franchezza di un Gesù Vivo, e non morto appeso alla croce, come la religione di tradizione famigliare e sociale ci aveva insegnato, il Gesù che lui aveva conosciuto ha dato la sua vita per i peccatori ed era pronto anche a dare salvezza e liberazione alla mia anima.

 Tutto questo mi incuriosì tanto da voler frequentare la comunità, cosi iniziai a partecipare a dei culti evangelici dove si cantava si pregava si leggeva la bibbia e tutti testimoniavano di un incontro personale con Gesù.

 Cosi iniziai a leggere anch´io la bibbia scoprendo la verità riguardo al pensiero di Dio e l´opera della croce che Gesù aveva compiuto per l´umanità´.

 Intanto tutto questo al diavolo dava fastidio tanto che un giorno mise in me il desiderio di drogarmi ( ma grazie a Dio non vi riuscii) ma all´istante Dio mi parlo con la sua dolce parola dicendomi" non ti ho detto che sé tu credi vedrai la mia gloria!!!" capii subito che in quell´ istante Dio mi chiedeva di lasciare ai suoi piedi tutti i miei peccati, cosi chiuso nella mia camera da letto pregai con cuore sincero il Signore e ricevetti il perdono all´istante ed una presenza meravigliosa invase il essere sento una gioia che non avevo mai provato in vita mia, usci da quella stanza ripieno della Gloria e da quel giorno non più abbandonato il mio Salvatore e Signore Gesù Cristo, pur avendo degli alti bassi, ma so con certezza che Dio giorno dopo giorno vive con me.