LO SPIRITO SANTO SU GESU’

 

            La presenza e il ministerio dello Spirito Santo nella Sacra Scrittura sono realtà che non possono essere ignorate. Infatti, soltanto 9 libri su 39 dell’Antico Testamento e 3

            su 27 del Nuovo Testamento non Lo nominano direttamente.

            Se Gesù Cristo, il Salvatore, è il tema centrale della Bibbia ricordiamo che è lo Spirito Santo a richiamare continuamente l’attenzione su Cristo e Lo glorifica

           (Giov.15:26; 16:14).

            Nel Nuovo Testamento, lo Spirito Santo ci appare come l’Agente divino, che compie la propria opera per la salvezza dell’uomo. E’ lo Spirito Santo che rende vitale,

           attuale e reale l’opera redentrice di Cristo Gesù. Senza la presenza dello Spirito Santo tutta la redenzione sarebbe relegata nella storia del passato e non sperimentabile   

          oggi.

1.         Il concepimento di Maria per l’intervento miracoloso dello Spirito Santo

            “La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per

             opera dello Spirito Santo”…”perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo” (Matt.1:18,20).

 

a)      Questo è l’adempimento delle promesse di Dio (Isaia 7:14)

      La nascita verginale di Gesù è il primo intervento dello Spirito Santo nel mondo dopo la creazione. In modo strabiliante ed eccezionale    

      si manifesta il miracoloso concepimento nel seno di Maria (Luca 1:35).

b)      La necessità di questo intervento

§  Gesù si fece uomo – Unica possibilità per la salvezza dell’umanità (Ebrei 1:1-4);

§  Occorreva un sostituto – (Ebr.9:22; Lev.17:11; Rom.3:24,25);

§  Dio doveva diventare nostro intimo – (Lev.25:25,45,48; Ruth 3:12; Gal.4:4; Ruth 4:4,6).

c)      I risultati sempre attuali ed eterni di questo intervento

§  Lo Spirito Santo con questo atto sovranamente divino inizia una nuova economia. Si fa Agente fra Dio e l’umanità (Rom.8:3; Gal.4:4; Ebr.10:5);

§  Indica l’opera dello Spirito Santo nel credente: la necessità di nascere di nuovo “dall’alto” (Giov.1:13; 1 Giov.2:29; 5:1);

§  Ci presenta una lezione perenne sull’attitudine del credente: FEDE e UBBIDIENZA (Matt.1:24).

2.         Lo Spirito Santo e Gesù Cristo

a)      Gesù Cristo nasce per virtù dello Spirito Santo (Luca 1:35)

b)      Cammina ed opera nella guida dello Spirito Santo (Luca 4:14)

c)      L’unzione e la potenza dello Spirito Santo è su di Lui (Atti 10:38)

d)      Lascia lo Spirito Santo come Suo sostituto (Giov.14:16)

e)      Esame del testo biblico (Matteo 3:16,17)

§  E’ la prima volta nel Nuovo Testamento che lo Spirito Santo è chiamato “Spirito di Dio” e quindi è rivelata la divinità dello Spirito divino;

§  E’ provata la dottrina della Trinità. Il Padre parla dal cielo presentando ufficialmente il Suo diletto Figlio, indicando la Sua Unzione divina attraverso la colomba, figura e simbolo dello Spirito Santo.

§  Per la prima volta nel Nuovo Testamento lo Spirito Santo si manifesta in modo visibile.

 

f)       Il problema Cristologico

Cioè il rapporto tra lo Spirito Santo e Gesù. Qualcuno pensa che in questo momento Gesù è stato battezzato nello Spirito Santo.

Domandiamoci: E’ questo il battesimo dello Spirito Santo di Gesù Cristo? Non era Egli Dio? Non era presente in Lui “tutta la pienezza della

deità” (Giov.3:34).

            In nessun testo del Nuovo Testamento si parla di battesimo nello Spirito Santo di Gesù, ma soltanto: lo Spirito di Dio venire sopra di Lui (Matteo 3:16) e “Lo Spirito

           dell’Eterno e su me” (Isaia 61:1-3; Luca 4:18).

            Affermare che Gesù aveva bisogno del battesimo nello Spirito Santo come noi, significherebbe non riconoscere appieno la divinità di Gesù, come fanno alcune sette

 

            L’argomento è difficile e delicato ma si deve delineare biblicamente. Gesù, vero Dio e vero uomo, come si fa battezzare in acqua per identificarsi con l’umanità, così la

            testimonianza dello Spirito Santo sopra Lui è una indicazione incontrovertibile che anche noi dobbiamo permettere allo Spirito di Dio di venire su di noi.

3.         Il significato della colomba

            Doveva esserci un simbolo evidente. Notiamo la differenza tra:

§  I piccioni (Luca 2:24);

§  La colomba – simbolo di purezza e semplicità.

a)      Cinque lezioni dalla colomba

1.      Purezza e ubbidienza               (Genesi 8:8-12);

2.      Separazione                            (Salmo 55:6);

3.      Bellezza e grazia                      (Salmo 68:13);

4.      Sicurezza                                 (Geremia 48:28);

5.      Semplicità e serenità                  (Matteo 10:16).

Conclusione

 

La lezione è che se lo Spirito Santo viene su di noi, ci controlla e ci guida, allora potremo manifestare queste virtù tanto importanti:

  

 


 
                      Purezza
                   Ubbidienza
                     Separazione

LA                 Bellezza                di GESU’

                        Sicurezza

                        Semplicità

                     Serenità