LE NOSTRE TAPPE

Gaetano Capriuolo

La mia storia abbreviata.

" Nel buio della mezzanotte,

risplendette una gran luce"

Sono passati degli anni, ed eccomi qui a raccontare quel che accadde alcuni anni fa, quando incontrai Gesù sul mio cammino ed il momento in cui la mia vita fu trasformata. Nel momento in cui accettai Cristo Gesù nella mia vita, come personale; Signore e Salvatore, volli ubbidire al Suo comandamento, di accettare la Sua volontà in me con il battesimo per immersione nel 1964 a Bari.

Tre anni dopo ricevetti il Battesimo nello Spirito Santo, con il segno del parlare lingue.

Sono nato in una famiglia Cattolica, non professante ma occasionale come del resto la maggioranza dei nostri connazionali.Con un padre nella legge (Finanza) da una parte ed uno zio Capo dei contrabbandieri dall´altra, cercavo, volendo bene ad entrambi, di assecondarli; anche se la mia indole era più in direzione dello zio, anche in continui tentativi di imitarlo. .All`età di 18 anni mi sposai, volendo bene a mia moglie di un amore tutto a mio modo.

A 20 avevo già due figli. Negli anni 1957-58 una gran crisi attraversava il mezzogiorno, ed io come tanti altri persi il lavoro. Andai a Milano in cerca di fortuna, ma in quell´anno di permanenza non ne vidi per nulla. Ritornai giù, e cosi richiesi di emigrare in Germania. Lontano da tutti, mi diedi alla pazza gioia, dimenticando ben presto d'avere moglie e figli.

Di lì a poco, iniziai a fare uso di droghe leggere, per poi passare all'alcool. La mia vita cominciava a precipitare senza rendermene conto.

Volevo sempre di più, ed il trasgredire non mi creava più nessun tipo di problema. La mia coscienza era diventata dura come la pietra.

Continuai a realizzare quello che dice la Scrittura: "Un abisso chiama un altro abisso". Consumavo droga insieme con alcuni americani, inoltre frequentavo discoteche, donne e ballo. Tutto questo era il mio cibo quotidiano, mentre precipitavo repentinamente verso le tenebre più fitte.

Con sorpresa anche mia moglie venne a lavorare in Germania; in quel tempo vivevamo separati. Dei figli si prendevano cura i nostri genitori. Nei suoi tentativi di riconciliarsi a me, io la minacciavo e la maltrattavo, cercando cosí di nascondere la mia convivenza a Francoforte con un'altra donna, mentre lei intanto abitava in Heilbronn da sola, vicina ad alcuni compaesani.

Un giorno per evitare conseguenze, decisi di andare a trovarla in Heilbronn, cercando per porre fine al nostro problema con la separazione.

Volle il caso, che venne farci visita un mio paesano con la moglie, ed iniziò a parlarmi di Gesù Cristo, e che solo Lui poteva cambiare la nostra situazione. Stretto dalle minacce di mia moglie da una parte ed il discorso del paesano dall’altra, mi convinsi di rimanere in Heilbronn, fu allora che toccai il fondo.

La cattiva compagnia d'alcuni americani, donne, sigarette e bottiglie d'alcool, che portavo sempre con me.

Ricordo come la sera alla fine del lavoro ero ebbro a punto tale da non riuscire a trovare la porta di casa. La mia era una vita infelice e disperata e a volte cercavo di morire……ma il mio paesano non smetteva mai di parlarmi del Signore (quello che mi destava meravigliava in lui era che egli stesso era ammalato ed aveva bisogno consolazione).

Un giorno gli imposi di smettere di parlarmi di questo Gesú, ma la sua risposta fu: " Ricordati, quando ti troverai in brutte situazioni, metti il Signore Gesù alla prova, cerca il Suo aiuto, tu non hai niente da perdere.....Sappi che Gesù vive.

Il venerdì giorno di paga, dicevo a mia moglie di andare a prendere le sigarette…..e sparivo, facendo ritorno a casa il lunedì mattina, quando il denaro era finito. L’ultimo di questi venerdì, verso mezzanotte, ebbi un dolore di testa tremendo, al punto che credevo d’impazzire e non sapevo che cosa fare…..la donna che era con me mi suggerì di andare all’ospedale…

Nel frattempo pensai tra me alle parole del mio paesano, non avevo niente da perdere ma tutto da guadagnare, cosi implorai il Gesù cui tanto mi aveva parlato, una breve preghiera di supplica: "Signore Gesù se veramente tu vivi, liberami da questo tormento e ti prometto di fare la tua volontà a qualsiasi costo, ti chiedo perdono, e ti prometto che andrò subito a casa a chiedere perdono a mia moglie, di tutto il male che le ho fatto." In un momento avvertii un fuoco che m'invadeva, e mi sentii leggero e senza piú alun dolore. Subito mi vestii e corsi da mia moglie, la quale Iddio aveva preparato prima che giungessi a casa (con una visione).Giunto a casa, mi buttai in ginocchio davanti al suo letto e la supplicai di perdonarmi di tutto il male che gli avevo procurato fino allora.

Lei rimase perplessa, tra il dubbio e l´incredulitá. Temeva si trattasse di una delle mie sceneggiate. Fu allora che gli raccontai come Gesù era entrato a far parte della mia vita.

Gli chiesi se volesse iniziare a fare una vita tutta nuova con me ed il Signore Cristo Gesù.

Scese dal letto e con gli occhi in lacrime, piangemmo di gioia, e ringraziammo Colui che solo poteva cambiare la nostra tragica situazione,

Fu un passare dalla morte alla vita in Cristo, un diventare nuove creature. Mi liberai delle cattive compagnie, alcool, tabacco…ed altro..

Il Signore a voluto chiamarci a servirlo nel ministero, ed incoraggiati dai cari missionari De Santis e dal mio paesano F.Tarantino, accettammo di servirlo.

Ancora oggi dopo tanti anni ringrazio il Signore che dal lontano 1963, stiamo qui in Heilbronn e lo serviamo curando la nostra comunità ed i fedeli.

. A Dio la gloria in ogni cosa per la Sua guida e la Potenza del Suo Santo Spirito.

Tu che leggi questa mia testimonianza, e stai vivendo una vita come la mia e desideri essere liberato,

Sappi che Cristo s'interessa di te e vuole trasformare la tua vita. Aprigli il tuo cuore, lascialo entrare .......e se hai dei dubbi, mettilo alla prova; Gesù ti ama e ti sta cercando,

lasciati trovare. Il Signore ti benedica.

Gaetano Capriuolo.

Teresa Capriuolo

 LA MIA TESTIMONIANZA

Sono lieta di condividere con tutti coloro che leggeranno la mia testimonianza. Sono passati tanti anni, dal Maggio del 1963 anno in cui incontrai il mio Signore Gesù Cristo.

Accettandolo nella mia vita come Signore e Salvatore, grazie a Dio, posso dire: "Fin qua il Signore mi ha soccorso".

Ecco la mia esperienza con Gesú Cristo.

Fino all’età di 26 anni, mi reputavo"cattolica romana". Pur praticante, non avevo mai vissuto una vera e propria esperienza di fede.

Nessuno mi aveva parlato di Gesú vivente ed operante. Giunse il giorno in cui, per volontà di Dio, una credente evangelica mi parlò di Cristo Gesú.

In quel periodo attraversavo una profonda crisi. Era iniziato un periodo d'incomprensione tra me e mio marito. Non c’era piú la gioia e la tranquillità come all’inizio della nostra vita coniugale. Si viveva in un clima di continua discordia, la nostra famiglia stava crollando; noi due eravamo in Germania mentre i nostri due figli erano rimasti in Italia.

Per circa tre anni la situazione andò di male in peggio. Dio vide l’urgente bisogno della nostra casa e nella Sua misericordia e compassione, venne in nostro soccorso.

Una domenica sera, nella mia triste solitudine, mi ricordai di quanto avevo sentito riguardo a Gesú.

Quella sorella mi aveva assicurato che l’unica Persona che poteva aiutarmi era Gesù, il Figliolo di Dio.

Colui che era morto alla croce anche per i peccati e che poteva cambiare radicalmente la mia vita e quella di mio marito. In conformità a questa testimonianza, mi rimaneva solo di mettere alla prova l’amore di Dio, e dal mio cuore sincero ed umiliato, uscì questa semplice preghiera:

" Signore, se Tu esisti veramente, trasforma la mia vita e quella del mio compagno, uniscici e metti pace in questa casa, ed io darò il meglio, ed il resto della mia vita per fare la Tua volontà."

Finita la preghiera, mi addormentai.

L’indomani mattina ebbi una sorta di sogno: vidi mio marito che ritornando a casa, con insistenza mi chiedeva perdono per quando era accaduto in precedenza per colpa sua.

Nello stesso sogno, io rifiutavo di perdonarlo.

Svegliandomi, sentii qualcuno aprire la porta. Era mio marito le cui parole e le cui attitudini erano proprio identiche al sogno. Mi ricordai della preghiera che avevo elevato a Dio la sera precedente. Riconobbi che Egli è vivente e fedele alla Sua Parola. Quel giorno si accese in me una fiaccola d’amore per il Signore.

Colui che ha portato la vera pace nei nostri cuori. Circa un anno dopo, accettai il Battesimo per immersione. Dopo altri tre anni, il Signore mi battezzò nello Spirito Santo.

Dopo tutto questo tempo ci troviamo ancora, da quel giorno al servizio del Signore.

A Gesú, mio Salvatore, rendo la gloria e il ringraziamento per la Sua meravigliosa opera svolta nella mia casa.

(Giovanni 3:16; " Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna).

(Giosuè 24:15;…….. quanto a me e alla casa mia, serviremo all'Eterno").

Teresa Capriuolo (Heilbronn-Germania).

                                                                                                  I Capriuoli si sposano a 18 anni (1956)

25esimo Anniversario di Matrimonio(1981)

                                                        

 

                                                            Capriuolo G. -Rhomus B.                           Timo & Isa Capriuolo

 

                                                         Presentazione di Andrea e la mia famiglia

                                                          50esimo Anniversario di Matrimonio             (05.05.2006)

 

               La  nostra famiglia

Tutto è una Grazia di Dio ,di averci fatto arrivare fin qui !

A DIO SIA LA GLORIA