La coppia Missionario nel Nord Europa

E.& M. De Santis

 

 

Un po di storia della lora chiamata ,

al servizio del Signore

Nel Nord Europa:

 

     

 

"Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi per la mietitura?  

Ecco,vi dico:Alzate gli occhi vostri e guardate le campagne come già sono bianche da mietere."Giovanni 4:35

Matteo & Elisabetta De SANTIS  Nel 1950, mentre eravamo attivi nella nostra chiesa, il Signore ci disse : « Ora siete pronti per lasciare tutto e andare dove IO vi mando? » Vendemmo tutto e partimmo per la scuola biblica. Nel 1953, prima ancora che la scuola terminasse,  il direttore delle missioni, fratello R.Corsini, ci scrisse spiegandoci che aveva

ricevuto una richiesta dal fratello Gorietti,allora presidente dell'opera in Italia

  Desideravano formare una squadra per l'insegnamento e l'organizzazione delle scuole domenicali.II fr. Corsini ci chiese se noi eravamo disponibili per recarci in Italia e rispondere a questa richiesta. Dopo aver pregato per chiedere la guida del Signore, sentimmo che questa era la porta che si apriva per noi, cosi accettammo la proposta fataci.

 Infatti, nel 1954 arrivammo in Italia. In questa squadra eravamo sei che ci eravamo disposti a venire all'incontro a questo bisogno,tra le quali il fr. e sor. Scotti che già erano attivi in Belgio e precisamente nella città di Liegi .                  

Ogni giorno ci diceva « perche non venite in Belgio per evangelizzare tutti gli Italiani emigrati per motivi di lavoro ? »

Queste parole risuonavano alle nostre orecchie e scesero nel nostro cuore,                        

 fino al giorno della nostra partenza per il Belgio, nel 1956.

                         

                                                   

Ciò avenne con l'approvazione del Comitato Missionario della Chiesa Cristiana del Nord America (CCNA) che si prese la responsabilità finanziaria del nostro sostenamento e per un tempo quello del locale di culto.

La nostra destinazione era la città di Liegi, ma arrivando, non trovammo i coniugi Scotti, perche erano in quel periodo in America, però avevano incaricato il loro collaboratore per incontrarci. Questo parlava anche l' Inglese e questo ci fü di aiuto.

Subito frequentammo la chiesa Belga, ed uno dei fratelli ci aiutò per trovare un'abitazione nel comune di Ans.

II proprietario dell'appartamento aveva lavorato con gli Americani durante la guerra, quindi parlava anche lui l'lnglese, cosi II Signore apriva le porte e ci confermava che eravamo nella Sua volontà !

 

Arrivò il giorno d'iniziare la nostra missione nella città di Liegi. Era necessario di avere una sala di riunione dove si potesse invitare gl'ltaliani per ascoltare la Parola di Dio e, il piano che Dio aveva per loro. Prendemmo in affitto una piccola sala, un negozio chiuso, rue St. MARGHERITA, n° 14.

Questa era una strada abitata da molti Italiani.

Per diverse settimane, ogni sera facevamo il culto, eravamo soli noi due e per tanto ternpo non si vedeva entrare nessuno. II diavolo era pronto con i suoi scoraggiamenti; egli avrebbe voluto che lasciassimo cadere tutto e ritornassimo in America,   ci sussurrava che avevamo sbagliato la strada.

Durante il giorno evangelizzavamo casa per casa e per le strade, non c'era nessuno che ci poteva dare una mano d'aiuto, ma malgrado tutto il Signore ci sosteneva e ci incoraggiava. Passarono tre rnesi prima di vedere una persona nuova entrare per ascoltare il messaggio dell'Evangelo, quandofinalmente entrò questo uomo, anche se non molto presentabile, per noi era una

VITTORIA.                                                                                                                                                                                                                             

 Rimase seduto vicino alla porta ed ascoltava con interesse.Quando il fr. De Santis fece l'appello, questo venne avanti e guardandolo disse:

« Non so che cosa hai, ma quel che tu hai, io lo vorrei avere !»

Dopo aver pregato con lui quella sera, egli accettò il Signore come personale Salvatore. Dopo di ciò, ci raccontò la sua storia dicendo che : era disperato e stava andando verso il centro della città dove c'era il fiume, voleva suicidarsi, ma passando davanti alla sala dove eravamo, senti cantare e comprese che si cantava in italiano e, senti una voce interiore dicendo : fermati ed entra. Entrò e fù toccato dal messaggio di salvezza. Ritornando a casa subito raccontò alla moglie quello che gli era successo, ma lei non riusciva a crederlo perchò conosceva fin troppo bene tutti i suoi difetti, ma gli disse: «chiedi a quei missionari di venire qui    per parlare » cosi andammo a casa loro, e dopo aver parlato con la moglie, anche lei accettò Il Signore.                                                                                          

Questi cominciarono a parlare ai loro compaesani ed alcuni fra loro accettarono Gesù.                                                                                                                                                     

 Questo  stato fu l'inizio dell'ASSEMBLEA EVANGELICA ITALIANA!Eravamo nel mese di Settembre dell'anno1956                                                                                                                                                                                                                                                   .                                                                                                                                                                                                                                            Dopo circa un anno, il locale di culto divenuto troppo piccolo, prendemrno in affitto, una sala proprio al centro della città, Rue St. PIERRE, 24.Man mano arrivarono alcuni fratelli già convertiti dall'ltalia e questo fù un sollievo per noi, perche questi credenti ci aiutarono nell'evangelizzare, furono di grande aiuto sia spiritualmente che economicamente.

Con la preghiera, la collaborazione e l'aiuto del Signore, l'opera di Dio nella città di Liegi ha progredito fino al giorno d'oggi!

Questo e, in breve, quello che abbiamo fatto e esperimentato al servizio di Cristo, il CAPO della CHIESA!!!

OGGI, A DISTANZA DI 50 ANNI ,POSSIAMO VEDERE CHE LA MANO DI DIO ERA SOPRA NOI  E SOPRA LA CHIESA´Del Nord Europa                                                                                                                                                                                                                                           A DIO TUTTA LA GLORIA, LA LODE E IL RINGRAZIAMENO nonche L'apprezzamento ai servi di Dio ehe hanno continuato a portare avanti quest'opera fino ad oggi !

Il fratello Gorietti, allora presidente dell'opera degli ADI, suggerì di prendere un avvocato per ottenere una proroga, ma ormai  eravamo decisi a rientrare negli Stati Uniti.

Quello che sembrava una porta chiusa in Italia, per provvidenza di Dio risultò essere una porta aperta più tardi per il Nord Europa.

Nel 1956, con l'approvazione del comitato missionario della CCNA, lasciammo gli Stati Uniti per accettare la sfida del campo pionieristico nel Nord Europa.

Arrivando per mare in un porto della  Francia, dove non trovammo nessuno ad attenderci. Prendemmo allora il treno per Liegi, in Belgio. Il fratello Scotti, ci aveva avvertiti del bisogno urgente di evangelizzare gli italiani a Liegi, ma al nostro arrivo, lui era  già in America.

Sapendo che c'era una chiesa pentecostale francese, prendemmo contatto con uno dei membri che parlava inglese. I fratelli belgi così ci informarono sul dove trovare gli italiani.

Nello stesso anno, aprimmo una sala di culto nel centro di Liegi,grazie anche al fraterno aiuto delle CCNA. Chi avrebbe immaginato che Liegi sarebbe stata la prima sede delle chiese che oggi sono conosciute come: "Chiese Cristiane Italiane nel Nord Europa".

Lavorammo in Belgio per sei anni senza  vacanze e senza mai rientrare negli Stati Uniti.

Un'altra missione fu aperta a Waterschei, Belgio, a circa 50 km da Liegi, mentre continuavamo ad aiutare e ad incoraggiare i due gruppi esistenti nella zona di Charleroi e San Vaast.

Nel 1956 fu organizzata la prima scuola domenicale nel Nord Europa a Charleroi, con tre classi. L'opera si estese anche ad altre nazioni rendendo evidende il bisognodi di altri operai. Nessuna scuola biblica avrebbe potuto impartire gli insegnamenti per un tale lavoro nelle circostanze in cui ci trovammo. Tutto fu animato dallo Spirito Santo, per questo rimaniamo sensibili e gelosi che l'opera rimanga sempre unita. Essa appartiene al Signore non é la nostra opera. Siamo tutti semplici servi nel campo del Signore. L'onore e la gloria appartengono solo a Lui.

 

Nell'anno 1959 il fratello Vozza, operaio della CCNA, si unì a noi nell'evangelizzazione e nella cura della chiesa di Waterschei. Evangelizzando anche altri comuni nella provincia del Limburg, in Belgio.

 

Nel 1962, Antonio Di Biase, operaio della CCNA, sentì l'impulso di venire in Belgio anche lui insieme alla moglie. Furono molto attivi nelle visite alle chiese in Belgio, Francia e Germania.

Per circa un anno il fratello Di Biase servì come  pastore nella chiesa di Liegi, dopo aver iniziato un'opera nuova a Wanfercee-Baulet, mentre a Liegi nel 1962 organizzò il primo incontro dei conduttori di chiesa, cui parteciparono sette pastori del Belgio e dalla Francia.

 

Altri operai della CCNA furono i coniugi Del Turco, che nel 1966 si trasferirono dall'Italia in Belgio, stabilendosi a Bruxelles. Essi furono molto attivi come evangelisti e il loro ministero fu apprezzato e di grande benedizione per le chiese.

Con rincrescimento, dopo qualche anno, dovettero rientrare negli Stati Uniti.

 

 I coniugi Alberico De Vito, dal Canada, furono approvati nel 1968 per una missione tra le  CCINE. Ma, una malattia costrinse il fratello a rientrare a Montreal.

Nondimeno la chiesa apprezzò il suo ministero.

L'opera in Francia sorse con la visita del pastore Giovanni Saginario della CCNA, il quale fu di grande benedizione per quest'opera nuova, così come anche in Belgio.

Nel 1964-1965 ci furono i primi contatti con i fratelli residenti in Inghilterra e in Svizzera.

Nello stesso iniziò l' incremento a Sud della Germania.

 

Nel 1964 il fratello e la sorella Costanza, desiderosi di evangelizzare i numerosi  operai italiani nel Nord Europa, vennero accettati come missionari dalla CCNA.

Lasciarono l'Italia e arrivarono con il solo necessario a Liegi per prendere cura della chiesa locale.

Questa iniziativa ci permise di assistere  altre contrade e  di dedicarci a tante altre attività dell'opera che cresceva.

Fin dal principio l'opera nel Nord Europa fu finanziata dalla CCNA, sovvenzionando operai e missionari, pagando gli affitti per i locali di culto, aiutando i fratelli nelle spese della benzina, nell'acquisto di Bibbie, Nuovi Testamenti, trattati, Evangeli ed altoparlanti nonché per la l'acquisto di un auto per alcuni operai.

Il tutto nell' impegno della salvezza delle anime.

I primi 25 anni furono totalmente dedicati all'evangelizzazione e nello stesso tempo avevamo la responsabilità dell'organizzazione, l'amministrazione e tutta l'attività necessaria per lo sviluppo e la crescita dell'opera. La chiamata che sentivamo anche prima di partire per il Nord Europa, si è così confermata. Quando il Signore  parla, la Sua Parola si adempie! Per la fedeltà del Signore abbiamo potuto dedicare altri 46 anni nell'opera missionaria.

 

A DIO SIA LA GLORIA